Stevia, l’invasione commerciale e la legislazione attuale

20 marzo 2012 di admin 3 commenti »

di Grazia Cacciola

E’ indubbio che il mercato sia stato invaso dai dolcificanti a base di stevia, con grandi lanci pubblicitari “zero calorie”. Chi conosce già la stevia, stevia rebaudiana sinensis,  sa però che il metodo più naturale per servirsene è coltivarla in proprio con metodi naturali, essiccarne le foglie e triturarle in un macina-caffé ottenendo così la polverina verde leggera che fa da dolcificante naturale. Si può utilizzare in bevande calde e/o fredde, nei dolci, sia a freddo che in cottura. Si trova ormai anche in vendita in erboristeria o online. Ma, soprattutto, si può coltivare in proprio e ottenere in proprio un dolcificante a zero calorie, con un potere dolcificante doppio rispetto allo zucchero, utilizzabile anche dai diabetici e che non provoca carie. Nella foto, una pianta di stevia coltivata da me in vaso, è possibile coltivarla anche sul balcone, su un davanzale, su una finestra.  Purtroppo questa pianta ha subito negli anni passati un vero boicottaggio da parte della lobby degli zuccherifici e dall’industria alimentare in genere: coltivata in Italia fino agli anni ’50, non richiedeva processi complicati di raffinazione e non dava dipendenza come altri tipi di zuccheri raffinati. Continua a leggere: Stevia, l’invasione commerciale e la legislazione attuale

La fine della crescita

17 marzo 2012 di admin 2 commenti »
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(cliccare su cc di youtube per attivare i sottotitoli…)

Presa Diretta – A casa di Mercalli

16 marzo 2012 di admin Nessun commento »
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Tav. Intervista a Mauro Corona: “No allo stupro della Val di Susa”

14 marzo 2012 di admin Nessun commento »

di Davide Falcioni

“Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l’energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l’un l’altro. E ora come faranno?” (da “La Fine del Mondo Storto”)

Mauro Corona risponde al telefono dalla sua casa tra i boschi e le vette del Friuli. Ha la voce roca, i modi sono affabili: in sottofondo si sente un cane abbaiare. Lo immagini circondato di libri, volti di legno che lui stesso scolpisce, attrezzatura per arrampicare: moschettoni, corde, ramponi. Lo immagini avvolto dalla folta barba, dai capelli lunghi: vedi le mani callose afferrare la cornetta, le gambe muscolose e i muscoli guizzanti di un uomo che a quasi 63 anni è ancora un vulcano: cammina nei boschi (“che mi abbracciano come la mamma che non ho avuto”, spiega), scala montagne, scolpisce, scrive. Continua a leggere: Tav. Intervista a Mauro Corona: “No allo stupro della Val di Susa”

Il problema n°1

13 marzo 2012 di admin 3 commenti »

In  questo periodo dove molti di voi, grazie alla “quaresima”, stanno  provando a privarsi del cibo animale per produrre un effetto  purificatore e rigeneratore nel corpo, mi piace riproporvi un articolo  che possa portare alla vostra considerazione un altro lato del perchè ha  senso ridurre o eliminare questi alimenti.
Guardate un telegiornale e chiedetevi…cosa si può fare per cambiare tutto questo? Da dove parto? Qual’è il problema numero 1?

di Martin Halsey

Con  tutti i problemi che affrontiamo come individui e come società è  difficile sceglierne uno, ma proviamo comunque partendo da questo  elenco, qual è il numero 1?

Il problema dell’energia e il prezzo del petrolio?
Il problema dell’inquinamento e il riscaldamento della terra?
La fame nel mondo e il costo del cibo?
I problemi della salute e i costi della sanità?
La guerra e la violenza nel mondo?

Questi  sono sicuramente tra i problemi più importanti e c’è un nesso fra di  loro che ci porta a quello che è il problema principale della società  moderna, il problema che va risolto prima di poter affrontare gli altri  problemi con efficacia. Questo problema principale è facile da risolvere  e la risoluzione porterebbe benefici importanti e immediati a tutti gli  altri problemi. Qual’è il problema principale? Continua a leggere: Il problema n°1

Ermanno Olmi Terra Madre Un Uomo Senza Desideri 1/2

11 marzo 2012 di admin 2 commenti »
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Guarda la seconda parte QUI

Pensieri intorno alla morte di un salvavita

25 febbraio 2012 di admin Nessun commento »

di Germana Pisa

Una piccola esperienza di risparmio – se pur forzato – domestico, chiede ospitalità qui, per qualche piccola riflessione.:::Accade che una sera, di recente, salti la corrente elettrica in casa: si spegne la lampada del comodino, (addio, libro!), altre luci. Dopo qualche attimo di attesa – pensando ad un black out passeggero per eccessivi consumi da freddo -, appare chiaro che così non è. 
La cosa tocca solo me. Prontamente si verifica il salvavita: infatti, la levetta è abbassata.  La si rimette in posizione e… Una scintilla non simpatica, accompagnata dal ritorno della levetta nella posizione di emergenza fa capire che il guaio non è di poco conto. Primi controlli e conferma..Silenti: il frigorifero, la lavabiancheria, la lavapiatti, il forno elettrico, il forno a microonde, la radio, alcune luci in alcune parti della casa…. Continua a leggere: Pensieri intorno alla morte di un salvavita

Scuola e decrescita

23 febbraio 2012 di admin Nessun commento »
di Ettore Macchieraldo

Se consideriamo i principi che hanno guidato i riformatori della scuola italiana negli ultimi cento anni, vi ravvisiamo persistente il dualismo di cultura e utile, e questo orientamento: distinguere la scuola «formativa», per minoranze e cioè aristocratica, dalla scuola per la massa, a carattere strumentale ed esecutivo.
Pongo a incipit di questa mia riflessione sull’agire politico nella scuola un’anacronistica citazione del 1960, da una pubblicazione della Società Umanitaria di Milano. D’altra parte ritengo che sia necessaria una certa dose di anacronismo nell’affrontare il tema scuola nel rispetto dell’articolo 3 della Costituzione italiana.
Soprattutto se ci riferiamo alla sua seconda parte:
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
 
La premessa che vorrei porre è la consapevolezza della crisi di civiltà che stiamo attraversando. Continua a leggere: Scuola e decrescita

Se fossi laureato in economia

20 febbraio 2012 di admin Nessun commento »

di Maurizio Pallante

Dopo avere letto il post “La decrescita totalitaria”, di Stefano Feltri, ho immaginato di essere un “economista”, ed ho fatto un paio di considerazioni. Ad esempio, se fossi laureato in economia e non in lettere, mi domanderei: chi ha governato l’economia e la finanza nei decenni passati, chi la sta governando, chi ha la responsabilità della crisi che sta sconvolgendo i paesi industrializzati, chi è incapace di trovare le misure di politica economica adeguate per uscirne: i laureati in economia o i laureati in lettere?
Se fossi laureato in economia e non in lettere, mi domanderei se è veramente desiderabile, ammesso che sia possibile, uscire dalla crisi con la ripresa della crescita di un prodotto interno lordo in cui incidono in misura significativa gli sprechi di cibo (il 3 per cento del pil), gli sprechi di energia (il 70 per cento dei consumi), gli incidenti automobilistici, il consumo di medicine, le spese di riparazione e di ripristino dei danni ambientali causati da processi produttivi finalizzati alla crescita del prodotto interno lordo, la cura delle malattie causate dalla crescita delle emissioni e delle produzioni inquinanti, la produzione di armi e le guerre. Continua a leggere: Se fossi laureato in economia

La storia della crisi economica

19 febbraio 2012 di admin Nessun commento »
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