Hub per la Decrescita Felice nell'area milanese
di Nello De Padova
L’atto del nutrirsi è, per ogni organismo vivente, un istinto innato. Già le specie animali più evolute sanno discernere tra i vari cibi a loro disposizione e ne prediligono, finché disponibili, alcuni al posto di altri. La loro scelta è tipicamente dettata dal valore nutrizionale del cibo in relazione alle condizioni ambientali, climatiche ed allo stato di salute degli stessi.
Anche l’uomo, ovviamente, nei millenni del proprio percorso evolutivo ha selezionato i propri cibi diversificandone l’uso e, da un certo momento in poi, non accontentandosi più della forma in cui erano disponibili in natura. Questo processo di “preparazione” che non si identifica esclusivamente con la cottura ma che parte con la selezione produttiva per passare da varii stadi di trasformazione è giunta ad un livello di raffinatezza elevatissimo a cura delle figure tradizionalmente preposte a tali attività in ogni cultura: le donne. Leggi tutto »
di Franco Bassi
Io credo di essere un seguace della “decrescita”. Uso la forma dubitativa unicamente perché so che mettere insieme due parole come seguace e come decrescita è molto impegnativo. Secondo me un seguace vero dovrebbe applicare la teoria in cui crede alla lettera e io certamente non sono uno di questi. E’ un po’ come quando uno afferma di essere un comunista. Io ci vado sempre molto piano a dirlo perché ho conosciuto alcuni che si dicevano comunisti, e secondo me lo erano veramente, per i quali ho un tale rispetto che quando mi accusano dicendomi, quasi per insultarmi, “sei un comunista” io rispondo sempre: “Magari!” Leggi tutto »
di Patrizia Mazzola
Qualche domenica fa, nel mio condominio l’acqua si è ridotta al classico filo di seta che usciva dai rubinetti: assetati e a lungo andare anche un po’ puzzolenti, abbiamo cercato una soluzione, contattando nell’emergenza anche Amiacque; il lunedì pomeriggio in compagnia di un agguerrito idraulico ci siamo messi alla ricerca dell’ostruzione nella tubatura; prima di ogni cosa dovevamo individuare tutte le saracinesche che interrompevano il flusso dell’acqua, ma scoperto che una di queste si trovava proprio nel box dei vicini assenti per le vacanze, ci siamo attaccati al telefono per rintracciarli. Leggi tutto »
di Enrico Caprara
La prospettiva della Decrescita sembra avere, quanto alla forma organizzativa della convivenza umana, un riferimento abbastanza preciso: la comunità locale di dimensioni limitate. Diciamo dall’ ecovillaggio a una cittadina come potrebbe essere Siena. E’ la dimensione che presenta più facilmente i caratteri su cui fondare un’ esistenza autentica: le relazioni umane più stabili e profonde, la maggiore vicinanza all’ ambiente naturale, il tempo non eccessivo da patire negli spostamenti…
Anche vivendo a Milano, ci si è ritrovati nel nome della Decrescita. Per poter fare che? Leggi tutto »
di Filippo Schillaci
Il sistema dominante, qualunque cosa esso sia, ha tre modi per annientare un mutamento non gradito in ciò che esso domina e intende continuare a dominare. Il primo modo è la repressione violenta; il secondo è l’appropriazione di quel mutamento e la sua trasformazione in qualcosa di innocuo quando non favorevole al sistema; il terzo modo, intermedio fra i primi due, è l’informazione spazzatura, ovvero la messa in moto del proprio apparato di comunicazione per dare di quel mutamento un’immagine negativa, respingente.
Quest’ultimo metodo è quello che da un po’ di tempo sembra essersi attivato nei confronti di due argomenti che ci interessano da vicino: l’agricoltura biologica e l’alimentazione vegetariana. Analizzerò in questo articolo e nel seguente due esempi di informazione spazzatura relativi all’uno e all’altro argomento. Cominciamo dal biologico. E’ di alcuni mesi fa il seguente comunicato dell’agenzia Reuters:
Alimentazione, per studio inglese cibo biologico non è più sano Leggi tutto »
di Enrico Caprara (MDF Milano)
Alla domanda – “Che tipo è, in fin dei conti, l’ uomo contemporaneo?” si trova spesso la risposta che egli sia uomo economico. Ciò non è senza dubbio falso. L’ economia ha come sappiamo assunto, nella nostra esistenza, un ruolo di centralità e preponderante. Tutto si fa perchè l’ economia vada bene – tutto si dice andar bene se l’ economia va bene.
Ma pure, dentro questa caratterizzazione di economicità dell’ uomo contemporaneo, io credo si possa specificare un po’ meglio. Si potrebbe vedere, per esempio, l’ economico uomo d’ oggi come uomo utilitaristico e come uomo lucrativo. Leggi tutto »
di Roberto Meregalli (Beati i Costruttori di Pace – MDF Milano)
A metà giugno è apparsa, inaspettatamente visti i silenzi e i cronici ritardi del nostro paese nel rispettare adempimenti esterni ed interni, la bozza del Piano di azione nazionale per le energie rinnovabili (1).
Come a suo tempo avevamo segnalato (2), questo documento risponde a quanto stabilito dall’articolo 4 della direttiva europea 2009(28/CE, articolo che impone che gli Stati Membri notifichino alla Commissione, entro il 30 giugno 2010, il proprio piano d’azione nazionale che definisca gli obiettivi finali (ed intermedi), nei tre settori dell’elettricità, del riscaldamento/raffrescamento e nei trasporti, le politiche nazionali e le misure da adottare per rispettare gli obiettivi richiesti dalla Direttiva. Ovvero la riduzione dei consumi del 20% entro il 2020, l’aumento della quota di energia prodotta con fonti rinnovabili del 20% e l’aumento del risparmio energetico sempre del 20% entro il 2020. Leggi tutto »
di Fabio Cremascoli (MDF Milano)
Il 20 maggio scorso, alcuni rappresentanti del gruppo “Energia e Territorio” di MDF Milano, hanno partecipato ad una serata sui temi dell’Energia, tenutasi presso il Pane e Le Rose di San Donato M.se, organizzata dal gruppo Energia del “DESR – Distretto di Economia Solidale Rurale del Parco Agricolo Sud Milano”. Durante l’iniziativa sono stati proiettati alcuni stralci del docu-film “The Age of Stupid”, dopodiché è stato fatto un focus sulle buone pratiche di risparmio energetico e sull’edilizia eco-compatibile. Alla fine dell’incontro è stata presentata una prima idea progettuale riguardante la valutazione degli sprechi energetici in ambito familiare, di cui recentemente abbiamo ricevuto una versione aggiornata ed alcune informazioni aggiuntive, tra cui un vademecum per il risparmio energetico ed idrico.
Circolo Territoriale di Milano del Movimento per la Decrescita Felice. Siamo un gruppo di persone che desidera perseguire e diffondere i principi della Decrescita Felice nella metropoli milanese.
"Uno è ricco in proporzione alle cose di cui può fare a meno". Thoreau