di Luca Barbirati
Capita spesso, parlando di società decrescente, di imbattersi su terreni teorici poco praticati e difficilmente praticabili senza adeguate informazioni. I sostenitori del produttivismo hanno dalla loro parte tutte le attrattive superficiali (lusso, ben-avere, marketing, ecc) contro le quali è difficile proporre una ricchezza frugale, l’understatement, o comunque una vita fondata su basi eco-umane che rifiutano l’esistenza inautentica, propria degli oggetti. Per rendere chiara l’idea: giochiamo fuori casa e l’arbitro è strapagato dagli avversari.
Seguendo l’insegnamento di Serge Latouche propongo alcune riflessioni incentrate sostanzialmente su due argomenti: la fondatezza della decrescita e la questione demografica.
La Decrescita è scientificamente infondata? Continua a leggere: Decrescita. Fondamento e “questione demografica”










